Area Oglio Po Chiese, Fontana e Sertori: "Comunità unite verso la transizione ecologica"

2' di lettura 16/12/2022 - Sottoscritta a Palazzo Pirelli, dall’assessore regionale a Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni, Massimo Sertori, su delega del presidente, Attilio Fontana, l’Intesa che coinvolge le Province di Cremona e Mantova, 40 Comuni dell’area Oglio Po Chiese, e i principali attori del partenariato locale – Gal Oglio Po, Gal Terre del Po e Parco regionale Oglio Sud – concordi nell’intraprendere il cammino verso la promozione e definizione di un Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale tematico per lo sviluppo dell’area.

“Attraverso la prospettiva della transizione ecologica, nell’area Oglio Po Chiese si vuole perseguire l’obiettivo di miglioramento dell’attrattività territoriale, ampliando le potenzialità di attrazione turistica del territorio che meglio si sposano con il contesto rurale dell’area e rinforzando la rete sociale, sia per la popolazione locale che per i fruitori temporanei” ha commentato il presidente Attilio Fontana.

“Il documento programmatico siglato oggi – ha spiegato l’assessore Sertori – punta ad orientare parte dello sviluppo territoriale per i prossimi anni. Il percorso è frutto del confronto con tutti i principali attori locali, finalizzato alla rivitalizzazione dell’area per contrastarne lo spopolamento, investendo nella promozione e nella tutela della ricchezza del territorio e delle comunità locali, valorizzandone le risorse naturali e culturali, creando nuovi circuiti occupazionali e nuove opportunità con particolare attenzione rivolta ai più giovani”.

Due le principali linee di intervento tracciate: la realizzazione di un piano infrastrutturale legato alla mobilità lenta, che faccia tesoro delle esperienze anche di rilievo regionale già in essere e coerente sia con le esigenze turistiche, sia con quelle di mobilità delle persone che vivono tutti i giorni il territorio e il potenziamento dei servizi essenziali, con particolare riferimento al miglioramento del coordinamento intercomunale, specie per l’implementazione condivisa delle politiche per l’inclusione e per quelle sportive.

“La sottoscrizione dell’Intesa – ha continuato Sertori – costituisce un momento di sintesi importante soprattutto in riferimento alla coesione di quelle comunità originarie che scommettono sulla ripartenza e nuova vitalità di tutta un’area che innegabilmente dispone di grandi potenzialità e che già costituisce un’importante ossatura economica in ambito agricolo e della filiera agroalimentare”. “Mettersi in ascolto delle realtà comunali, anche delle più piccole ma certo non meno significative, – ha concluso – costituisce una delle qualità della nostra Regione che, a valere dalle istanze locali, in via sussidiaria, informa le politiche d’intervento e il piano di sviluppo regionale”.

I soggetti si impegnano a proseguire nel cammino intrapreso, convinti che l’Accordo Quadro sia lo strumento idoneo a sviluppare le linee di intervento per lo sviluppo dell’area, individuare le risorse disponibili e le progettualità da sostenere.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-12-2022 alle 16:19 sul giornale del 17 dicembre 2022 - 8 letture

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