Internet, online ‘heart’ che connette artisti e amanti d’arte

2' di lettura 23/07/2021 - MILANO (ITALPRESS) – Una nuova piattaforma social interamente dedicata al talento, agli artisti e agli amanti di arte e spettacolo.

Si chiama heArt e si pronuncia come ‘cuorè in inglese: è l’idea ‘rivoluzionarià, unica nel suo genere, lanciata da Matteo Forte, anima e ideatore di questo progetto, che intende raccogliere in una community le diverse espressioni del talento offrendo loro una grande vetrina digitale finalizzata alla ricerca di nuove opportunità professionali e all’offerta di un intrattenimento social di qualità.

L’ambizione del progetto è quella di proporre una piattaforma protetta nella quale ciascuno possa esprimere e condividere i propri talenti, senza essere giudicato, per il piacere di intrattenere o per farsi scoprire.

heArt accoglie artisti come attori, cantanti, danzatori, pittori, scrittori, fotografi, musicisti, scultori, disegnatori, ma anche tecnici e professionisti dell’arte. E ancora associazioni culturali e dell’arte, accademie, musei, teatri e produttori, società di eventi, editori. Senza dimenticare la categoria di utenti più nutrita: tutti coloro che amano una qualsiasi forma d’arte e di spettacolo e che si registreranno per il puro piacere di essere intrattenuti da contenuti di qualità.

La piattaforma è raggiungibile al link heArt o scaricando l’app, ancora in versione Beta, ‘heArt social’ su App Store o Google Play con funzioni analoghe ai social esistenti, ma anche con specifiche peculiarità. Le opere/performance, per esempio, non potranno essere commentate pubblicamente da altri utenti, ma solo apprezzate con un sistema di valutazione da 1 a 5 ‘cuorì e chiunque (aziende o istituzioni culturali e dell’arte o privati) potrà inserire opportunità professionali rivolte ad artisti.

Inoltre, heArt dispone di un ‘Osservatorio scientificò, un qualificato gruppo di indirizzo, di cui fanno parte personalità come il professor Gianni Canova (Rettore dell’Università IULM); il professor Giacomo Manzoli (Direttore del DAR già DAMS di Bologna); la dottoressa Luisa Vinci (Direttore Generale dell’Accademia Teatro alla Scala); il professor Roberto Favaro (Direttore della Civica Scuola di Musica ‘Claudio Abbadò) e ovviamente lo stesso Matteo Forte.

“Vogliamo essere aperti, inclusivi e ‘democraticì – conclude Matteo Forte – offrendo a tutti la possibilità di caricare contenuti e navigarli liberamente o guidati da un sistema di filtri che consentirà specifiche selezioni di utenti ‘consigliatì dai partner del progetto”.

(ITALPRESS).






Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 23-07-2021 alle 16:27 sul giornale del 24 luglio 2021 - 111 letture

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